Filaria nel cane: sintomi, prevenzione e zone a rischio
La filariosi cardiopolmonare è in espansione anche al Nord. Sintomi, mappa delle zone a rischio in Italia, schemi di prevenzione e cosa fare se il tuo cane è positivo.
La filariosi cardiopolmonare (Dirofilaria immitis) è una delle malattie parassitarie più gravi del cane in Italia, e una delle più subdole: i sintomi compaiono mesi o anni dopo l’infezione, quando i danni cardiaci e polmonari sono spesso già importanti.
A renderla insidiosa è il fatto che la prevenzione costa pochi euro al mese e funziona benissimo, ma molti dog parent al Nord pensano “tanto qui non c’è” e saltano la profilassi. Sbagliato: la filaria si è espansa stabilmente in tutta la Pianura Padana e nelle zone umide pre-alpine.
In questa guida facciamo il punto su zone a rischio, sintomi da riconoscere, schemi di prevenzione e cosa succede se il cane risulta positivo.
Cos’è la filaria
La filariosi è causata da un verme tondo (nematode) che vive da adulto nel cuore destro e nelle arterie polmonari del cane. È trasmesso dalla puntura di una zanzara infetta (vari generi: Culex, Aedes, Anopheles).
Ciclo di infezione:
- La zanzara punge un cane infetto e ingerisce le microfilarie (larve circolanti nel sangue)
- Le larve maturano dentro la zanzara per 10-14 giorni
- La zanzara punge un nuovo cane e gli inietta le larve
- Le larve migrano per 6 mesi attraverso il sottocute e i muscoli, fino a raggiungere il cuore
- Diventano vermi adulti (15-30 cm di lunghezza) e cominciano a riprodursi
Un cane infetto può ospitare da pochi a oltre 100 vermi adulti simultaneamente. Più vermi = più danni cardiopolmonari.
Le zone a rischio in Italia
Storicamente la filaria era endemica in:
- Pianura Padana (Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte orientale, Friuli-Venezia Giulia)
- Aree del Delta del Po
- Zone risicole del Vercellese, Pavese, Veronese
- Toscana (alcune zone costiere e Maremma)
Negli ultimi 10 anni si è estesa stabilmente a:
- Liguria (zone umide costiere)
- Centro Italia (Lazio, Marche, Umbria — soprattutto laghi e fiumi)
- Sud Italia e isole (in espansione, anche se ancora endemica meno della filariosi sottocutanea)
Stagione delle zanzare vettrici: aprile-novembre nella maggior parte d’Italia, tutto l’anno nelle zone più calde del Sud.
I sintomi: spesso compaiono troppo tardi
La caratteristica più pericolosa della filaria è che il cane può restare asintomatico per anni, mentre i vermi crescono nel suo cuore. Quando i sintomi compaiono, l’infezione è già avanzata.
Sintomi precoci (spesso ignorati)
- Stanchezza dopo lo sforzo: il cane si stanca prima del solito durante le passeggiate
- Tosse leggera e occasionale, soprattutto dopo l’esercizio
- Riduzione dell’appetito intermittente
Sintomi medi
- Tosse persistente, secca o con espettorato
- Difficoltà respiratoria progressiva
- Calo di peso non spiegabile
- Stanchezza marcata anche con attività ridotta
Sintomi avanzati (urgenza)
- Distensione addominale (ascite, da insufficienza cardiaca destra)
- Sincope (svenimenti, soprattutto sotto sforzo)
- Mucose pallide o cianotiche (gengive grigio-blu)
- Insufficienza renale o epatica secondaria
- Sindrome della vena cava (emergenza chirurgica): collasso improvviso, urine scure (emoglobinuria)
Diagnosi
Il test per la filaria è semplice e rapido:
- Test rapido in ambulatorio (test antigenico): risultato in 10 minuti
- Esame del sangue per microfilarie circolanti (test di Knott modificato)
- In caso di positività: radiografia del torace + ecocardiografia per valutare il numero di vermi e i danni
Quando fare il test:
- Annualmente se il cane vive in zona a rischio
- Prima di iniziare la profilassi se il cane non ne ha mai fatta
- Prima di adottare un cane proveniente da zone endemiche (canili Sud, Romania, ecc.)
Prevenzione: 3 schemi possibili
1. Compresse mensili
- Principio attivo: ivermectina, milbemicina ossima, moxidectina
- Da somministrare dal mese di inizio attività zanzare al mese successivo alla fine (in media: maggio-novembre al Nord, da aprile fino a dicembre al Centro-Sud)
- Costo: ~5-15€ al mese a seconda della taglia
2. Spot-on mensili combinati
Stessi principi attivi in formulazione spot-on, spesso combinati con antiparassitari per zecche e pulci. Comodo perché copre più parassiti con un’unica applicazione.
3. Iniezione annuale (moxidectina depot)
Una singola iniezione (es. ProHeart 12) somministrata dal veterinario copre 12 mesi.
- ✅ Pratica, zero rischio di dimenticanze
- ⚠️ Va valutata con il veterinario in base allo stato di salute del cane
Quale scegliere? Compresse e spot-on sono la scelta più diffusa per i cani sani in zona a rischio media. L’iniezione annuale è ideale per chi viaggia molto, dimentica facilmente le date, o ha cani con pelo molto folto dove gli spot-on sono difficili da applicare bene.
Cosa succede se il cane è positivo
Trattare un’infezione attiva è un percorso impegnativo:
- Terapia con melarsomina (3-4 iniezioni intramuscolari profonde)
- Riposo assoluto per 4-6 mesi (qualsiasi sforzo aumenta il rischio di tromboembolia polmonare quando i vermi muoiono)
- Follow-up cardiologico ed esami di sangue regolari
- Costo: 500-1500€ a seconda della taglia e del numero di trattamenti
Per questo la prevenzione è infinitamente più semplice ed economica.
Tenere traccia di profilassi e test annuali
Il problema della prevenzione filaria è che richiede disciplina mensile per 7-9 mesi all’anno e un test sierologico annuale. Una pasticca dimenticata, un anno saltato, e si crea la finestra di rischio.
Su DOGZN puoi inserire ogni dose di antifilaria nella scheda medica del cane con notifica automatica al mese successivo. Stessa cosa per il test annuale: programmi una volta, ogni anno ricevi il reminder a marzo-aprile per fissare la visita di controllo.
In sintesi
- La filaria è in espansione anche al Nord. Pianura Padana, zone umide pre-alpine, aree risicole.
- Sintomi compaiono mesi/anni dopo l’infezione: prevenzione meglio che cura.
- Prevenzione: compresse mensili, spot-on mensili, o iniezione annuale. Tutte funzionano se applicate con disciplina.
- Test annuale obbligatorio se vivi in zona a rischio.
- Trattamento di un’infezione attiva: lungo, costoso, con rischi.
Scarica DOGZN — gratis su iOS e Android — per non saltare mai una dose di antifilaria con i reminder push automatici, e ricevere notifica del test annuale al momento giusto.
Disclaimer: Questo articolo ha scopo informativo. Lo schema di prevenzione e l’eventuale terapia per la filariosi vanno sempre concordati con il veterinario di fiducia, che valuterà la zona di residenza e lo stato di salute del singolo cane.
Fabio Gabelli
Team DOGZN